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Civicamente Crespellano

L'attentato di Brindisi

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La bomba di Brindisi colpisce tutte le persone civili e democratiche. Una ragazza ha perso la vita, altri ragazzi stanno lottando per continuare a vivere. Nello stringersi attorno alle famiglie colpite nella loro carne, vogliamo gridare la nostra profonda indignazione e con tutta la determinazione che abbiamo esprimiamo ferma condanna per un gesto brutale ed inumano, palesemente diretto a colpire la civile convivenza e i valori fondanti di cui vive la nostra democrazia, la nostra gioventù: la speranza di un futuro più giusto e migliore.

Alle 18 si terrà un presidio in piazza del Nettuno, in solidarietà con le vittime di Brindisi. Ad organizzarlo è stato il Partito Democratico ma ha raccolto l’adesione di altre forze politiche, dei sindacati e dell’associazionismo.

 

Basta Cemento

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Sondaggi Elettorali

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(*)A.Sin nel 2011 comprende Radicali, Verdi, Partito Socialista e Federazione della Sinistra. Nel 2008 comprende Sinistra Arcobaleno. Autore del sondaggio EMG per Telecom Italia Media - La7 Sfiora le colonne con il mouse per visualizzare i valori.
 

La Centrale: le nostre osservazioni

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Al Sindaco del Comune di Crespellano

I sottoscritti in qualità di aderenti alla Lista Civica Civicamente Crespellano, vista la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna N. 51 del 26 luglio 2011 e la Deliberazione della Giunta Regionale 26 marzo 2012, n. 362 di attuazione della D.A.L. 51 del 26 luglio 2011 - Approvazione dei criteri per l’elaborazione del computo emissivo per gli impianti di produzione di energia a biomasse e considerato che il Comune di Crespellano si trova tra i territori a rischio di superamento delle polveri sottili.

Considerato che l’impianto di biomasse si viene a trovare nelle immediate vicinanze dell’abitato di Pragatto e a confine di numerose e diverse abitazioni civili e che quindi il sito scelto penalizza fortemente il territorio circostante, in quanto trattasi di materiali/rifiuti fortemente putrescibili.

Considerato che l’aumento della volumetria, fino a 30.000 ton/anno, ammessa all’impianto sarà causa di un notevole aumento del traffico veicolare pesante su di una viabilità già critica in assenza della nuova bazzanese.

Ritenendo la documentazione di VAS prodotta e resa in allegato alla proposta di variante carente e superficiale, in quanto non si evidenziano gli impatti reali del potenziamento concesso con la variante alle potenzialità dell’impianto di stoccaggio e lavorazione di biomasse fino a 30.000 tonnellate annue, nulla dicendo circa la centrale a biomasse. Dai documenti in atti non si evince un piano di gestione dei flussi di rifiuti/materiali all’impianto, fattore che rappresenta una importante criticità gestionale per i conseguenti impatti con le abitazioni civili confinanti. Infine non appare credibile la possibilità di coinvolgere necessariamente il territorio agricolo posto nel raggio utile di 70 km, il che porta necessariamente a ricorrere ad altre fonti di materiale da avviare alla centrale.

 

Civicamente .. informa

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Comunicazione e partecipazione. I due elementi sono inscindibili, senza la prima non ci può essere la seconda. E cosa ci può essere di più semplice che informare i cittadini di un piccolo Comune di quello che sta accadendo,delle decisioni che vengono assunte, perlomeno dei fatti più importanti. Eppure così non è.

Quanti sono i nostri concittadini che sanno che da Monteveglio è “planato” su Crespellano un diritto edificatorio di 11.000 (undicimila) metri quadrati)? E quanti sanno quale è la situazione delle Scuole, sia di quella di Crespellano che è già in ritardo di quattro mesi rispetto alle previsioni, sia di quella di Calcara, per la quale sono venuti meno i finanziamenti previsti?

Per la centrale a biomasse in effetti la comunicazione non è mancata, con una lettera del Sindaco inviata il giorno successivo all’approvazione della delibera in Consiglio Comunale. Ma tant’è, questo forse è il massimo che possiamo aspettarci.

Di questi argomenti e di altro si parla nel numero unico di Civicamente …informa, che sarà distribuito in formato cartaceo nei prossimi giorni a Crespellano, in particolare per chi non ha internet. Per chi ci sta invece leggendo su questo sito il giornalino è scaricabile cliccando qui.

 

Comune Con...FusoValsamoggia... anno 2014 si vota!

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Venerdì 27 aprile il Consiglio Comunale vota la proposta di legge regionale per la fusione dei Comuni della Valsamoggia. Quello che segue è un articolo di “fantasia” scritto per il giornalino comunale, ma che non uscirà in quanto, per ragioni di bilancio, il giornalino è stato tagliato.

Giugno 2014: finalmente si vota. Dopo mesi e mesi di lacerante campagna elettorale il nuovo Comune unico, nato dalla fusione tra Bazzano, Crespellano, Castello di Serravalle, Monteveglio e Savigno avrà il suo Sindaco, i suoi assessori, i consiglieri comunali. Ci saranno i Presidenti di municipio, i consiglieri di municipio, i municipi, che poi altro non sono che i vecchi Comuni, negli stessi palazzi.

Grande euforia regna nella valle. Vanno a ruba nelle edicole le figurine con i volti dei politici del nuovo Comune unico. Si è stampato un album celebrativo, passato, futuro tutto insieme, le stesse genti di un anno fa, cinque anni fa, dieci, venti, cambia tutto ma le mani che scrivono le regole della nostra vita quotidiana sono sempre quelle.

“È il nuovo che avanza” dicono i “nuovi” amministratori. È una valle piena di accordi urbanistici con i privati, di case invendute, di cemento, di opere incompiute (centro sportivo, sottopasso di via Verdi sotto la bazzanese, asili, scuole, piste ciclabili). Con l’ultima grande opera realizzata nel centro storico di Crespellano, la fontana abbeveratoio, voluta al posto del monumento ai caduti, l’ex Sindaco Parini ha chiuso il suo mandato, lasciando un paese più bello, priorità assoluta su tutto e che solo pochi inconcludenti civici hanno osato criticare per la cifra, oltre un milione di euro, spesi malgrado le tante cose rimaste da fare. Un bel restyling di gattopardiana memoria: cambiare il contenitore non il contenuto.

 

Regole per le Centrali a biomasse

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Con l’approvazione della deliberazione n. 362 del 26 marzo 2012, la Regione Emilia-Romagna ha stabilito che gli impianti per la produzione di energia elettrica da biomasse potranno essere realizzati, nelle aree critiche per la qualità dell’aria (quali Crespellano, vedi sotto la "Mappa dell'inquinamento"), solo se le loro emissioni di PM10 e NO2 saranno almeno a saldo zero e dunque senza impatti negativi.

Il calcolo degli agenti inquinanti emessi - che dovrà essere redatto a corredo del progetto dell’impianto - dovrà pertanto considerare le emissioni del nuovo impianto, comprese quelle prodotte con il trasporto delle materie prime destinate ad essere bruciate, e quelle “spente” o ridotte. Se il risultato di questa sottrazione sarà pari o inferiore a zero l’impianto potrà essere realizzato. Le nuove regole interessano gli impianti a biomasse per la produzione di energia elettrica di potenza termica superiore a 250 kwt". 

Crespellano, come sappiamo, è un comune metanizzato ed il metano è la fonte energentica a minor tasso di emissione di particolato (PM10) e di diossido d'azoto (NO2) quindi ........

Questo decreto precisa e definisce un principio, quello del saldo zero, già contenuto nella Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 51 del  26 luglio 2011. La nostra Amministrazione ne era al corrente quando ha votato la delibera dello scorso 8 febbraio?

Mappa dell'inquinamento in Emilia-Romagna

 

Quanto manca...

.... all'inaugurazione della Scuola Primaria?



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